Liberare lo spazio su disco utilizzato da WSUS

Per il ruolo Windows Server Update Services di Windows Server è possibile scegliere di archiviare gli aggiornamenti localmente, in questo modo ogni client eseguirà il download dei file esclusivamente dal server invece che da Windows Update, preservando la larghezza di banda della connessione internet aziendale.

Tuttavia questa configurazione presenta una criticità, ovvero lo spazio occupato sul disco del server, quindi si consiglia di utilizzare un volume dedicato da almeno 500GB ovviamente diverso da quello del sistema operativo. Quando possibile questo volume andrebbe utilizzato anche per l’archiviazione del database (anche nel caso di utilizzo di WID è possibile connettersi con SQL Server Management Studio 2012 Express per eseguire lo spostamento).
Per come è strutturato WSUS, lo spazio occupato su disco aumenterà inevitabilmente fino al completo riempimento del volume dedicato, quindi in ogni caso si arriverà ad un momento in cui sarà necessario eseguire una pulizia. Ovviamente maggiore è lo spazio a disposizione di WSUS minore sarà la frequenza con cui bisognerà eseguire le procedure di pulizia.
Le versioni recenti di WSUS hanno una procedura guidata che teoricamente dovrebbe semplificare questa operazione, ma purtroppo spesso permette di liberare uno spazio insufficiente alla risoluzione della problematica.

In base alla mia esperienza si può decidere di agire in due modi per la risoluzione del problema:

  • Disabilitazione dell’archiviazione dei file di aggiornamento o spostamento della cartella di WSUS:
    Se non è più necessario preservare la larghezza di banda ma si vuole comunque continuare ad avere la possibilità di approvare/rifiutare aggiornamenti, è possibile mantenere solo WSUS disabilitando l’archiviazione locale. In alternativa, è possibile spostare la cartella di archiviazione di WSUS in un volume  più capiente presente sul server.
    Per ulteriori informazioni consiglio la lettura di questa pagina:
    TechNet – Specifying Where to Store the Updates
  • Reimpostazione di WSUS:
    Per quanto questa soluzione possa sembrare estrema, ho constato che è l’unico modo efficace per liberare spazio nel caso sia necessario mantenere l’archiviazione locale.
    Considerare che questa operazione comporta l’eliminazione di tutte le impostazioni di WSUS, le approvazioni degli aggiornamenti, i report e i gruppi di computer.
    Per mantenere questi ultimi è sufficiente configurare un’assegnazione dei computer lato Group Policy piuttosto che lato server, per ulteriori informazioni:
    TechNet – Configure Automatic Updates using Group Policy (vedere la sezione “Enable client-side targeting”).
    I computer verranno reinseriti nel database automaticamente non appena inizieranno nuovamente a contattare il server.
    – Assicurarsi che i client siano allineati il più possibile a livello di aggiornamenti installati, di versione di sistema operativo o di software Microsoft (ad esempio Office).
    Considerare che un solo client non aggiornato potrebbe portare al download di una grande quantità di dati aggiuntiva.
    – Eseguire la disinstallazione del ruolo WSUS
    Eseguire da una console PowerShell avviata come amministratore:

    Uninstall-WindowsFeature -Name UpdateServices

    – Eseguire la disinstallazione della funzionalità WID, se utilizzata. In alternativa saltare questo passaggio.
    Eseguire da una console PowerShell avviata come amministratore:

    Uninstall-WindowsFeature -Name Windows-Internal-Database

    – Riavviare il server
    – Eseguire l’eliminazione del database di WSUS in SQL Server, se utilizzato.
    In alternativa eseguire l’eliminazione del database WID di WSUS eliminando tutto il contenuto della cartella:

    C:\Windows\WID

    – Eliminare tutta la cartella utilizzata precedentemente da WSUS per l’archiviazione dei dati.
    – Eseguire la reinstallazione del ruolo:
    Eseguire da una console PowerShell avviata come amministratore:

    Install-WindowsFeature UpdateServices -Restart

    – Configurare nuovamente WSUS prestando particolarmente attenzione ai prodotti abilitati e alle lingue.

 

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