Includere il cestino nel reindirizzamento cartelle con client Windows XP

Attraverso le impostazioni di Reindirizzamento cartelle è possibile collegare cartelle specifiche dei profili utente a cartelle condivise presenti su server o NAS utilizzando direttamente i criteri di gruppo. L’impostazione oltre a reindirizzare le cartelle abilita su quest’ultime anche la sincronizzazione dei file offline che permette di rendere disponibili i file all’utente anche nel caso venga interrotta la connessione con il server.

La funzionalità può essere utilizzata anche nei client Windows XP  tuttavia, utilizzando solo queste impostazioni per reindirizzare tutte le cartelle utente, non è possibile reindirizzare anche il cestino (che continua a rimanere memorizzato nel profilo).

Per risolvere la problematica in attesa di un upgrade del sistema operativo è possibile procedere in due modi:

– Abilitare i profili mobili (roaming).

– Implementare un workaround tramite modifica di chiavi di registro

In questo articolo affronteremo il caso in cui non sia necessario mantenere tutte le impostazioni del profilo o in cui non sia possibile archiviare il contenuto del cestino nei profili mobili per problemi di spazio o di prestazioni.

Workaround

Il workaround è stato ideato per Windows XP ma funziona anche nei client dotati di versioni più recenti (incluso Windows 7), risultando quasi del tutto invisibile agli utenti. In  questo modo può essere utilizzato per mantenere la conformità del reindirizzamento mentre si esegue un aggiornamento di tutti i sistemi a versioni più recenti di Windows. Ricordo infatti che il supporto di Microsoft a Windows XP sta per terminare, quindi è necessario eseguire l’aggiornamento quanto prima per non rischiare di avere vulnerabilità nella sicurezza.

Il funzionamento è il seguente: poiché il problema sembrerebbe essere causato da un bug dell’impostazione relativa alla cartella Desktop (che causa anche il reindirizzamento del cestino dell’utente solo nei sistemi operativi più recenti), reindirizzando solo la cartella “Documenti” e includendo in quest’ultima la cartella del Desktop sarà possibile reindirizzare e sincronizzare il cestino anche in Windows XP.

struttwork

Per prima cosa è necessario quindi abilitare il reindirizzamento per la sola cartella “Documenti”, tutte le altre voci vanno invece disabilitate. Utilizzare l’impostazione “Crea una cartella per ogni utente nel percorso directory radice”, in questo modo il criterio aggiungerà automaticamente una cartella per ogni profilo nella condivisione comune (ad esempio “\\nomeserver\condivisionereindirizzamenti”). Il nome della sottocartella utilizzata dal criterio è uguale al nome utente.

reinddoc

A questo punto bisogna far eseguire delle modifiche di registro lato client per permettere un reindirizzamento manuale delle restanti cartelle del profilo nelle sottocartelle della cartella reindirizzata “Documenti”. Per fare questo è possibile creare uno script di login oppure utilizzare le voci delle preferenze dei criteri di gruppo. Quest’ultimo è il metodo consigliato per praticità e velocità ma si ricorda che nei client Windows XP è necessario prima installare le Estensioni lato client delle preferenze dei criteri di gruppo.

La chiave di registro dove vanno eseguite le modifiche è la seguente:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\User Shell Folders

All’interno è presente un valore stringa per ogni percorso delle cartelle del profilo utente, quindi nel nostro caso il valore “Desktop” va sostituito con un percorso del tipo:

\\nomeserver\condivisionereindirizzamenti\%username%\Documents\Desktop

La parte evidenziata in nero è il percorso inserito in precedenza nell’impostazione relativa al reindirizzamento della cartella Documenti. La parte aggiunta (evidenziata in blu) permette di completare il percorso per la sottocartella Desktop. Notare l’utilizzo della variabile “%username%” per sostituire dinamicamente il nome della cartella radice con il nome utente corrente. Ripetere quindi la modifica per ogni cartella restante del profilo che si vuole reindirizzare manualmente all’interno di “Documenti”.

Se le cartelle reindirizzate tramite registro (sottocartelle di “Documenti”) non esistono verranno create dal sistema operativo del computer client in modo del tutto automatico. In questo modo non è necessario gestire i nuovi account utente in maniera differente.

Una volta aggiunte alle group policy anche le impostazioni per la modifica delle chiavi di registro è possibile eseguire un test di funzionamento.

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