Errore di ridondanza su volume in mirror con Windows

In alcuni casi un volume configurato in mirror potrebbe venir contrassegnato in Gestione disco (diskmgmt.msc) con il messaggio “Errore di ridondanza”. In genere i dati sono comunque disponibili, ma non è più garantita l’integrità in caso di guasti.

In questi casi la prima cosa da fare è controllare gli hard disk che compongono il mirror dal punto di vista hardware.
A tal proposito può essere utile leggere i valori dello SMART (in particolare il “Reallocated Sector Count”, se maggiore di 0, comunemente è già sufficiente a rendere consigliabile la sostituzione dell’intero hard disk) e eseguire tramite software di terze parti una scansione completa dei settori. Poichè già è stato segnalato un errore di ridondanza, in presenza di settori danneggiati Windows dovrebbe inserire già nel Registro eventi un messaggio di errore con origine Disk.
Questa KB può essere utile a decodificare questo tipo di eventi: Microsoft Support – Information about Event ID 51

Ovviamente se viene rilevato anche un solo settore danneggiato (tramite Windows e\o tramite un software di terze parti) è consigliabile sostituire direttamente il disco in quanto l’affidabilità è compromessa.

Se uno dei dischi che compongono il mirror viene segnalato come “Mancante” vuol dire che è danneggiato e non è più leggibile dal sistema, quindi la visualizzazione che si ottiene da Gestione disco in realtà è stata solo letta dal disco ancora integro (la configurazione del mirror è salvata su entrambi i dischi). In genere in questi casi il computer smette proprio di funzionare in quanto il disco danneggiato impedisce il corretto funzionamento del sistema, quindi difficilmente si vedrà subito uno stato “Mancante” sul disco.

Per tutti gli altri stati dei dischi si consiglia la lettura di questa pagina: Microsoft Developer Network – Risoluzione dei problemi relativi a Gestione disco

Per le procedure di sostituzione dei dischi è possibile consultare questa pagina: Microsoft Developer Network – Gestire i volumi con mirroring

Disattivare il mirror in caso di hard disk mancante

In questo articolo ho deciso di inserire un piccolo approfondimento sulla procedura di disattivazione del mirror in caso di hard disk mancante in quanto è quella più utilizzata per guasti hardware non facilmente risolvibili.

Il primo passaggio da fare è collegare il disco ancora funzionante ad un altro computer con sistema operativo Windows. Dopo l’avvio entrare in Gestione disco e fare click con il tasto destro del mouse sul disco esterno rilevato. Fare click su “Importa dischi esterni” e confermare. Riavviare il computer per permettere a Windows di rilevare anche la configurazione relativa all’hard disk danneggiato non collegato.

A questo punto la visualizzazione di gestioni dischi sarà simile alla seguente. Il caso preso in esame ha una particolarità: il volume in mirror era ovviamente presente su entrambi i dischi mentre solo sul disco danneggiato erano presenti due partizioni semplici aggiuntive. Le partizioni semplici che erano presenti sul disco danneggiato ovviamente sono andate perse (anche se “graficamente” sono ancora visibili) e dovranno essere recuperate tramite un backup. Come avevamo accennato precedentemente il disco contrassegnato come “Mancante” è virtuale, si tratta solo di una grafica proposta da Gestione disco per permettere ancora la gestione del mirror.
Fare click con il tasto destro del mouse sul volume in mirror presente sul disco contrassegnato come “Mancante”
e fare click su “Rimuovi mirror”.

NOTA: In questo passaggio sono sempre connessi al computer due hard disk fisici: quello del sistema operativo (Disco 1) e quello ancora integro del mirror (Disco 0).

RemMirror

Selezionare ora dal menu il disco mancante (prestare particolare attenzione a questo passaggio):

SelDisk

Dopo questo passaggio il volume sarà stato convertito in semplice senza perdita di dati:

RemMirror2

Come si può notare però le partizioni rimanenti che erano memorizzate in precedenza nell’hard disk danneggiato sono ancora visibili ed ovviamente non sono più utili in quanto non è possibile utilizzarle per eseguire altre operazioni. In tal caso è sufficiente rimuovere manualmente (tasto destro sul volume, “Elimina volume”) tutti i volumi rimanenti presenti nel disco contrassegnato come “Mancante” per ripulire la configurazione archiviata sul disco integro.

EndMirror

Errore di ridondanza senza contrassegni su un disco specifico

In alcuni casi potrebbe non essere presente alcun problema hardware con i dischi, ma Windows segnala comunque l’errore sul volume. In questi casi tutti i dischi del mirror risultano online e senza stati particolari.

Probabilmente il problema è causato dal driver del controller non perfettamente compatibile con la versione di Windows in uso o con la funzionalità di disk mirroring, si consiglia quindi di installare una versione più aggiornata o, se non indispensabile, di disinstallarlo. Questo è il caso dei controller JMicron JMB36X, JMB37X, JMB368 che incorporano già un sistema RAID proprietario. Anche eventuali software antivirus o che agiscono a livello di storage installati nel sistema potrebbero causare problemi al processo di sincronizzazione di Windows.

Una volta risolto il problema è sufficiente fare click con il tasto destro del mouse su uno dei dischi e fare click su “Riattiva disco specificato”. Il volume andrà in risincronizzazione e al termine del processo dovrebbe tornare in stato “Integro”.

 

 

 

 

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