Guida rapida alle installazioni Push del client di System Center Configuration Manager 2012 R2

In questo articolo vedremo il maccanismo utilizzato da System Center Configuration Manager 2012 R2 per eseguire le installazioni Push del software client, necessarie per eseguire la gestione dei computer.

Le installazioni di tipo Push del software client nei computer possono essere eseguite in due modi: manualmente o automaticamente al rilevamento da parte del server. Per abilitare l’installazione Push automatica è sufficiente andare in Amministrazione > Configurazione del sito > Siti fare click con il tasto destro del mouse sul nome del sito e selezionare dal menu la voce Impostazioni di installazione client > Installazione push client. A questo punto nella finestra sarà possibile abilitare o disabilitare l’installazione automatica a livello di sito. Nella stessa finestra è possibile utilizzare anche la scheda “Account” per scegliere l’account predefinito che verrà utilizzato per eseguire le installazioni Push nei client.

inst_auto

Una volta avviato il processo di installazione Push, una delle prime operazione che esegue il server è la connessione alla condivisione amministrativa e al servizio Windows Remote Management del client quindi l’account di installazione scelto deve avere privilegi amministrativi sul client, il servizio “WinRM” deve essere abilitato e devono essere presenti delle eccezioni in Windows Firewall (ed eventualmente anche su ogni firewall presente tra il server e il client).
In Windows Firewall sono già presenti le regole necessarie per impostazione predefinita, ma vanno abilitate manualmente:
– Gestione remota Windows – Modalità compatibilità (HTTP-In)
– Gestione remota Windows (HTTP-In)
– Strumentazione gestione Windows (ASync-In)
– Strumentazione gestione Windows (DCOM-In)
– Strumentazione gestione Windows (WMI-In)

All’interno del file C:\Program Files\Microsoft Configuration Manager\Logs\CCM.log viene registrato l’esito di tutte queste operazioni, inclusi eventuali errori riscontrati. L’elenco di tutte le attività eseguite su ogni singolo client iniziano con una riga così strutturata:

======>Begin Processing request: “………”, machine name: “NOME_CLIENT”

e terminano con

<======End request: “…..”, machine name: “NOME_CLIENT”

Una volta che l’operazione di connessione iniziale riesce, sul client è visibile il processo ccmsetup.exe e nel file di log precedente viene confermato l’effettivo avvio del servizio.
Questo servizio contatta quindi il sito di System Center sulle porte stabilite, che per impostazione predefinita sono TCP 80, 443, 10123 e UDP 9.
Se una di queste porte non può essere utilizzata è possibile modificarle andando in Amministrazione > Configurazione del sito > Siti click con il tasto destro del mouse sul nome del sito e selezionando dal menu la voce Proprietà. A questo punto nella scheda Porte è possibile definire le porte personalizzate.
Se si modificano le porte per le richieste client HTTP e HTTPS, la porta HTTPS deve essere distante di 1 dalla porta HTTP (ad esempio 5242 e 5243).
porte_client
All’interno del file C:\WINDOWS\ccmsetup\Logs\ccmsetup.log presente sul computer client, viene registrato l’esito di tutte le operazioni di installazione.
Al termine del processo di installazione, ccmsetup.exe termina la sua esecuzione e viene avviato il processo ccmexec.exe che è in pratica il client di System Center vero e proprio.

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